Corruzione, nei guai tre funzionari dell'Agenzia delle Entrate di Napoli ed un ex poliziotto |
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Agli arresti domiciliari è finito anche un ex appartenente alla Polizia di Stato che tentava di informare i funzionari dello Stato delle indagini nei loro confronti. Gli accertamenti bancari effettuati dagli investigatori del Nucleo di Polizia tributaria di Napoli nei confronti degli indagati, hanno consentito di rilevare numerosi versamenti in contanti proprio in corrispondenza dei controlli eseguiti (delle 172 ispezioni fiscali svolte tra il 2005 e il 2006 dai funzionari arrestati, ben 121 si sono concluse senza nessun rilievo). I quattro - per loro, tranne per il poliziotto, l'accusa è di corruzione - hanno ricevuto un'ordinanza di custodia cautelare firmata dal Giudice delle indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura. Due degli indagati si trovano agli arresti domiciliari, gli altri due, invece, in carcere. |
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EDITORIALE
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(2 Dicembre) - Ricompense in soldi e gioielli in cambio di controlli fiscali "ammorbiditi": questa l'accusa della Procura della Repubblica di Napoli nei confronti di tre funzionari (di cui due sospesi dal servizio già da tempo) dell'Agenzia delle Entrate di Napoli, al termine di un'indagine condotta dalla Guardia di Finanza del capoluogo campano. Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati anche 16mila euro in contanti, preziosi, materiale informatico e telefoni cellulari di elevato valore. 













